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Sostenibilità sociale nelle imprese: parità di genere e responsabilità sociale come sistemi di gestione

Introduzione

Negli ultimi anni il concetto di sostenibilità aziendale è stato spesso associato principalmente agli aspetti ambientali. Tuttavia, il 2026 conferma una tendenza ormai chiara: la dimensione sociale della sostenibilità sta diventando sempre più centrale nelle strategie delle imprese.

Diritti umani, condizioni di lavoro, inclusione e responsabilità lungo la filiera sono oggi elementi osservati con crescente attenzione da:

  • clienti e grandi committenti
  • istituzioni e pubbliche amministrazioni
  • investitori e rating ESG
  • stakeholder e mercato del lavoro

Per rispondere a queste nuove esigenze, sempre più organizzazioni stanno adottando standard e sistemi di gestione dedicati alla sostenibilità sociale, capaci di trasformare principi etici in modelli organizzativi concreti e misurabili.

Tra gli strumenti più rilevanti oggi disponibili troviamo la UNI/PdR 125 per la parità di genere e la PAS 24000 per la responsabilità sociale.

La dimensione sociale dell’ ESG

Nel modello ESG (Environmental, Social, Governance), la componente Social riguarda tutti gli aspetti legati alla gestione delle persone e alla responsabilità dell’impresa verso la società.

Tra i principali temi rientrano:

  • tutela dei diritti umani
  • condizioni di lavoro eque
  • inclusione e pari opportunità
  • sicurezza e benessere dei lavoratori
  • responsabilità sociale nella supply chain

Questi elementi stanno diventando sempre più rilevanti anche nei processi di qualifica fornitori, nelle gare d’appalto pubbliche e nelle politiche di investimento sostenibile.

Per questo motivo molte imprese stanno adottando standard certificabili, che consentono di dimostrare in modo strutturato il proprio impegno su questi temi.

UNI/PdR 125: la parità di genere come sistema di gestione

La UNI/PdR 125:2022 rappresenta oggi uno degli strumenti più concreti per promuovere e monitorare la parità di genere nelle organizzazioni.

La prassi di riferimento introduce un sistema basato su indicatori e KPI che permettono alle imprese di misurare e migliorare nel tempo le proprie performance su diversi ambiti, tra cui:

  • cultura e strategia aziendale
  • governance e leadership
  • processi di gestione delle risorse umane
  • opportunità di crescita e sviluppo professionale
  • equità salariale
  • tutela della genitorialità

Dal 2022 oltre 3.000 organizzazioni in Italia hanno già ottenuto la certificazione secondo la UNI/PdR 125, segno di una crescente attenzione delle imprese verso la gestione strutturata della parità di genere.
(Fonte: UNI – Ente Italiano di Normazione)

Oltre al valore sociale, la certificazione offre anche vantaggi concreti per le imprese, tra cui:

  • premialità nei bandi pubblici
  • miglioramento della reputazione ESG
  • maggiore attrattività per talenti e stakeholder.

PAS 24000: lo standard internazionale per la responsabilità sociale

Accanto alla parità di genere, sta emergendo con sempre maggiore rilevanza il tema della responsabilità sociale delle organizzazioni.

La PAS 24000:2022 è uno standard internazionale che consente alle imprese di implementare un vero e proprio Social Management System, dedicato alla gestione strutturata delle tematiche sociali.

Lo standard affronta aspetti fondamentali come:

  • tutela dei diritti umani
  • condizioni di lavoro dignitose
  • responsabilità nella catena di fornitura
  • coinvolgimento degli stakeholder
  • governance della sostenibilità sociale

La PAS 24000 si distingue per un approccio gestionale che facilita l’integrazione con i sistemi di gestione già presenti nelle organizzazioni.

PAS 24000 e SA8000: evoluzione dei modelli di responsabilità sociale

PAS 24000 e SA8000: evoluzione dei modelli di responsabilità sociale

Per molti anni la SA8000 è stata il principale riferimento internazionale in materia di responsabilità sociale certificata.

Negli ultimi anni, tuttavia, la PAS 24000 si sta affermando come uno standard alternativo sempre più adottato dalle organizzazioni.

Entrambi gli schemi hanno un obiettivo comune: garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori e promuovere condizioni di lavoro eque.

La principale differenza riguarda l’approccio gestionale.

La SA8000 nasce come standard specifico sulla responsabilità sociale con requisiti molto dettagliati, mentre la PAS 24000 è stata sviluppata con una logica più vicina alla struttura degli standard ISO.

Questo rende la PAS 24000 più facilmente integrabile nei sistemi di gestione aziendali già esistenti, come:

  • ISO 9001 (qualità)
  • ISO 45001 (salute e sicurezza sul lavoro)
  • ISO 14001 (ambiente)

Proprio per questo motivo lo standard sta acquisendo crescente rilevanza anche nei processi di qualifica fornitori e nelle gare d’appalto, dove in molti casi viene considerato equipollente alla SA8000 come schema di responsabilità sociale.

Perché le imprese stanno investendo nella sostenibilità sociale

L’adozione di sistemi di gestione dedicati alla sostenibilità sociale non risponde soltanto a esigenze etiche o reputazionali.

Sempre più spesso rappresenta un fattore strategico di competitività, in grado di incidere su:

  • accesso ai mercati e alle filiere internazionali
  • partecipazione a bandi pubblici e gare d’appalto
  • valutazioni ESG da parte di investitori e istituti finanziari
  • attrazione e fidelizzazione dei talenti.

In questo scenario, le organizzazioni che scelgono di strutturare la propria governance sociale attraverso standard certificabili si trovano in una posizione di vantaggio.

La visione di SOL3

La sostenibilità sociale sta evolvendo rapidamente e richiede alle imprese un approccio sempre più strutturato.

Standard come la UNI/PdR 125 e la PAS 24000 permettono di trasformare principi etici e impegni dichiarati in processi organizzativi, indicatori e miglioramento continuo.

In SOL3 supportiamo le organizzazioni nell’analizzare il proprio livello di maturità su questi temi e nell’integrare la sostenibilità sociale all’interno dei sistemi di gestione aziendali.

Vuoi capire se la tua organizzazione è pronta ad affrontare questo percorso?

Contattaci per un audit di conformità o per un confronto su una consulenza personalizzata.

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